Quando il tuo Stile di Leadership Smette di Funzionare

Mi ha colpito l’articolo di Nihar Chhaya, MBA, MCC pubblicato su HBR Italia, che affronta un tema tanto semplice quanto cruciale: cosa accade quando il nostro stile di leadership abituale non è più efficace?

Ho avuto occasione di scrivere qualche riflessione sul tema dello stile di leadership, sia nel post “Leadership styles matter” che nell’approfondimento su “Le 3 direzioni della leadership”.

Torno oggi su questo tema con una domanda aperta:
Quanto possiamo (o dobbiamo) adattare il nostro stile alle circostanze senza perdere autenticità?

I contesti cambiano: team diversi, cicli di vita aziendali diversi, culture differenti. Eppure, ogni leader ha uno “stile naturale”, una postura che gli viene spontanea, spesso legata alla propria storia, ai propri valori, al proprio modo di relazionarsi.

Il punto è che l’efficacia non sempre nasce dalla coerenza con sé stessi, ma dalla capacità di leggere ciò che serve agli altri, al sistema, in quel preciso momento.

Tuttavia, c’è un limite sottile: quando il tentativo di adattarsi ci porta a recitare un ruolo, perdiamo autenticità. E quando perdiamo autenticità, gli altri lo percepiscono. Si incrina la fiducia. Si affievolisce l’impatto.

La vera sfida quindi non è scegliere tra “essere autentici” o “essere flessibili”, ma imparare ad ampliare il nostro repertorio rimanendo fedeli a chi siamo.

In fondo, la leadership è un percorso in cui non si tratta di rinnegarsi, ma di evolversi. Di aggiungere registri alla propria voce. Di esercitare un’influenza consapevole, che non tradisce l’identità ma che sa leggere il contesto con lucidità.

Vi è mai capitato di dover adottare uno stile “non vostro” per rispondere a un contesto sfidante? E come avete trovato l’equilibrio tra efficacia e autenticità?

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Fine

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