Indicatori leading e lagging (Less is More!)

La definizione accurata dei Key Performance Indicators (KPIs) è essenziale per monitorare efficacemente le performance aziendali e guidare le decisioni strategiche ma, per disporre di questa visione, serve una combinazione equilibrata di indicatori leading e lagging. Questi due gruppi di metriche sono collegati; ma per capire la natura del legame occorre analizzarne correlazione e causalità.
Mai come in questo caso il principio “Less is More” si traduce in una regola aurea; l’adozione di un numero eccessivo di KPI, spesso disconnessi o fuorvianti, può portare a decisioni inefficaci, mentre è fondamentale focalizzarsi su indicatori che realmente influenzino gli obiettivi strategici dell’azienda.
Metriche come il costo, la disponibilità degli asset, i tempi di inattività delle apparecchiature e l’OEE, sebbene utili per misurare le prestazioni, non possono essere utilizzate per gestire i processi perché sono semplicemente il risultato delle azioni che sono state messe in atto. Non puoi gestire i risultati; puoi solo gestire i processi che portano ai risultati.
Per questo motivo una gestione efficace dei KPIs richiede una selezione ponderata delle metriche, un monitoraggio continuo e un allineamento costante con gli obiettivi aziendali. Questo approccio integrato permette di trasformare i dati in insights strategici, facilitando decisioni informate e promuovendo il successo a lungo termine dell’organizzazione.

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