MINIMIZZAZIONE SFIATI DI EMERGENZA

Data inizio (approvazione) progetto: 17.04.2000

Data completamento progetto: 31.08.2003

Stanziamento: 1.400.000,00 €

L’impianto di produzione del cloruro di vinile monomero (CVM) è soggetto alle leggi che disciplinano gli impianti ad “alto rischio” configurandosi come impianto per la produzione e trasformazione di sostanze chimiche organiche ed inorganiche in cui vengono a tal fine utilizzati, tra l’altro, i procedimenti di Alogenazione, Distillazione e Cracking.

L’analisi di rischi HAZOP (HAZard and OPerability analysis), intrapresa per la redazione del nuovo Rapporto di Sicurezza, ha indicato come necessarie alcune modifiche finalizzate alla riduzione della frequenza e dell’entità delle emissioni di emergenza dell’impianto.

Le attività svolte nell’industria di processo possono indurre nell’ambiente emissioni controllate di sostanze pericolose in atmosfera, ovvero effetti indesiderati come rilasci e/o perdite accidentali di sostanze pericolose a seguito di incidenti, nel caso in cui non siano state studiate e realizzate, adeguatamente, le migliori soluzioni impiantistiche che consentono di prevenire l’insorgere di condizioni incidentali e di mitigarne gli effetti qualora l’incidente si verificasse comunque.

Le apparecchiature di processo devono essere dotate di dispositivi di sicurezza, di dispositivi di protezione e di controllo, mentre le sostanze pericolose che possono originarsi nelle condizioni anomale o di emergenza dell’impianto devono essere collettate dai dispositivi di sicurezza a sistemi di contenimento o sezioni di abbttimento/trattamento secondo la logica illustrata nello schema di figura.

Il sistema di convogliamento degli scarichi di emergenza provenienti dai dischi di rottura (PSD) e dalle valvole di sicurezza (PSV) dell’impianto, a protezione delle apparecchiature contenenti prodotti clorurati, è schematizzato nell’immagine riportata sotto.

Schema della logica di contenimento delle emissioni
Schema semplificato di gestione degli sfiati di processo

Durante la marcia normale dell’impianto gli sfiati provenienti dalle operazioni di processo, dalle operazioni discontinue e saltuarie di bonifica e/o degasaggio delle apparecchiature e/o dalla polmonazione dei serbatoi sono inviate al termocombustore tramite apposito collettore vent-gas.

Nel caso in cui si verifichi l’apertura dei dispositivi di sicurezza (PSD e/o PSV), i relativi scarichi di emergenza sono convogliati nel collettore DN 1000 (avente capacità geometrica di alcune centinaia di metri cubi), per poi essere inviati al termocombustore tramite compressore ad anello liquido.

Inoltre, un allarme PA segnala l’aumento di pressione nel collettore degli scarichi di emergenza per effetto dell’apertura dei suddetti dispositivi di sicurezza. Qualora la portata del collettore degli scarichi di emergenza superi quella della pompa ad anello liquido, la pressione nel collettore aumenterà fino allo sfondamento della guardia idraulica tarata a circa 0,5 kg/cm2, il che è segnalato dall’allarme LIA relativo al livello del liquido di guardia. Nel caso in cui si verifichi lo sfondamento della guardia idraulica, il prodotto viene emesso dal camino avente una altezza di circa 150 m.

Dall’analisi di sicurezza effettuata sono state individuate le valvole di sicurezza che danno il maggior contributo come portata scaricata e per ognuna di esse è stato verificato il grado di sovradimensionamento, cioè il rapporto tra la portata effettiva corrispondente all’orifizio scelto e quella di dimensionamento; quindi, per ridurne il chattering sono state installate valvole di minore portata, più vicina alla propria portata di dimensionamento, per quelle installate in singolo e con valore delle pressioni di taratura scalari per quelle funzionanti in parallelo.

Per ridurre, invece, la frequenza di scatto delle valvole di maggior dimensione sono stati proposti dei sistemi di blocco automatico per alta pressione ad alta affidabilità conformi alle norme internazionali (IEC 61508) per la sicurezza funzionale SIL (Safety Integrity Level) di livello 2. Il significato di SIL è riconducibile alla misura che indica il grado di affidabilità che un sistema di sicurezza deve raggiungere per ridurre il rischio di incidente durante il suo utilizzo.

Sul collettore degli scarichi di emergenza è stato inoltre installato un serbatoio in pressione da circa 150 m3 in grado di contribuire al contenimento del prodotto clorurato in caso di emergenza, nonché previsto l’invio al termocombustore nel caso di scarichi di emergenza aventi portata e durata limitata che non comportano lo sfondamento della guardia idraulica.

Con le suddette misure il rischio di rilascio di prodotto clorurato dal camino, proveniente dello scarico delle valvole aventi maggiore portata, si è ridotto, in termini di frequenza di accadimento, a valori del tutto marginali (inferiore a 1×10-6 occasioni/anno).