Esperienze

Fresenius Kabi iPSUM fa parte del gruppo Fresenius Kabi ed è leader nella produzione sterile cGMP di Principi Attivi Farmaceutici (API) beta-lattamici, sia per uso orale che sterile, fornendo oltre 50 prodotti diversi a più di 70 paesi, continuando a sviluppare la sua presenza nel campo delle penicilline e cefalosporine semisintetiche, con un focus principale sulla produzione sterile.

Le strutture all’avanguardia utilizzate nei diversi reparti produttivi di cui si compone lo stabilimento di Villadose sono approvate da tutte le principali autorità sanitarie, tra cui FDA, EDQM e AIFA.

Uno dei reparti sterili è dedicato alla produzione, attraverso due diverse linee produttive, di antibiotici in forma liofilizzata. La liofilizzazione, anche nota come crioessiccamento, è una tecnologia utilizzata per rimuovere l’acqua da prodotti sensibili e termolabili senza danneggiarli. Una volta liofilizzati, i prodotti possono essere conservati in maniera permanente ed essere successivamente ricostituiti reintegrando l’acqua.

Le lavorazioni nei reparti di produzione avvengono secondo le tradizionali operazioni unitarie tipiche dell’industria chimico-farmaceutica, che prevedono la dissoluzione delle materie prime, la sintesi, il work up, la filtrazione sterilizzante, la cristallizzazione e separazione dalle acque madri, l’essiccamento sotto vuoto.

Il processo di confezionamento prevede il trasferimento del solido essiccato in mixer, al fine di omogeneizzare il prodotto, il successivo trattamento di macinazione/micronizzazione a seconda delle specifiche richieste e, da ultimo, il packaging nell’imballaggio primario.

Tra le attività più significative intraprese vi è l’introduzione della Manufacturing Excellence nei reparti di produzione, di cui è riportato un maggiore dettaglio nella sezione del sito relativa ai progetti. Produrre di più, con il giusto timing, ottimizzando le risorse impiegate: la Lean Manufacturing è il paradigma per massimizzare i risultati dell’applicazione dei principi del Lean Thinking e delle metodologie del World Class Manufacturing.

Macchina sperlatrice fiale
Tuning dei parametri di controllo del sistema di visione

Lo stabilimento si compone di quattro reparti: il Reparto Fiale (SVP, Small Volume Production), il Reparto Flaconi (LVP, Large Volume Production), il Reparto Sacche ed il Reparto Dispositivi Medici e, complessivamente, i reparti di produzione occupano circa 50 persone.

Il Reparto Fiale opera in semiturno producendo fiale nei formati da 1ml/2ml/5ml/10ml/20ml. La produzione si sviluppa attraverso le fasi di preparazione delle soluzioni, filtrazione e riempimento delle fiale con macchine automatiche, sterilizzazione termica in autoclave, sperlatura con macchine automatiche per il controllo della presenza di difetti (particellari, livello, cosmetici), stampa dei dati variabili sulla fiala o stampa e applicazione dell’etichetta sulla fiala, a seconda della specifica.

Il software di ispezione delle sperlatrici adotta strumenti di apprendimento automatico assistito (algoritmi di machine learning) che permettono una parametrizzazione accurata della natura dei difetti.

Il confezionamento impiega una macchina termoformatrice per i blister, un sistema pick&place per il posizionamento delle fiale nei blister, un’astucciatrice per l’inserimento dei blister negli astucci unitamente ai foglietti illustrativi, una macchina etichettatrice/serializzatrice degli astucci e un’inscatolatrice.

Fase di riempimento dei blister e controllo presenza fiale
Sistema di controllo dati variabili sull’astuccio

I Reparti Flaconi e Sacche operano invece in turno giornaliero realizzando, rispettivamente, flaconi nei formati da 100ml/250ml/500ml/1000ml e sacche nei formati da 100ml/250ml/500ml/1000ml/3000ml.

Il processo produttivo dei flaconi comprende la preparazione delle soluzioni, il lavaggio dei flaconi con l’impiego della macchina lavaflaconi, la filtrazione ed il riempimento automatico, la ghieratura con stampa dei dati variabili sulla ghiera, la sterilizzazione termica in autoclave, la sperlatura automatica, l’etichettatura e l’inscatolamento.
Il processo produttivo delle sacche è del tutto analogo fino alla fase di sterilizzazione termica in autoclave.

Macchina per il riempimento dei flaconi
Ghieratura dei flaconi con stampa dei dati variabili

La fase di sperlatura delle sacche, invece, è visiva e condotta da operatori abilitati; i contenitori semirigidi usati per le soluzioni infusionali sono in polipropilene trasparente, in modo da consentirne il controllo del contenuto. Il materiale impiegato non è soggetto a cessioni nel tempo o durante il processo di sterilizzazione in autoclave ed è assolutamente impermeabile ai gas.

Il listino delle Soluzioni Iniettabili comprende oltre 150 prodotti, tra cui l’analgesico oppioide morfina cloridrato e l’antimuscarinico atropina solfato. Questo è il “core business” della compagnia. Il listino delle Soluzioni Infusionali comprende più di 100 prodotti, tra cui le soluzioni fisiologiche e quelle glucosate.

Monico produce anche per il settore Dispositivi Medici concentrati per emodialisi (Soluzioni Concentrate per Emodialisi con acetato, Soluzioni Concentrate per Emodialisi con bicarbonato, e Soluzioni Concentrate per Emodialisi da accoppiarsi a cartuccia di bicarbonato).

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Vista dello Stabilimento 3V Sigma di Marghera

Vista dello stabilimento di Lonigo

Reattore di sintesi Acetilcisteina
Reattore di sintesi Acetilcisteina

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In INEOS ho ricoperto la posizione di Plant Manager presso lo stabilimento di Porto Marghera (Venezia) gestendo, con procura speciale a rappresentare la Società nei rapporti con l’Amministrazione dello Stato, le risorse umane, economiche e tecniche dell’impianto di produzione del PoliVinilCloruro (PVC), assicurando il raggiungimento degli obiettivi di budget in termini di volumi, qualità e costi.

Vista dell’impianto di produzione PVC

In questo ruolo ho anche avuto l’opportunità di essere Team Leader del gruppo di lavoro multi funzionale dedicato al progetto finalizzato alla riduzione dei costi fissi che ha permesso di ottenere significativi benefici in termini di saving ed aumento della produttività, riducendo alcune inefficienze e la frequenza dei guasti alle apparecchiature d’impianto.

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Dopo un’attività per il supporto all’avviamento di una sezione di impianto di separazione, disidratazione ed iniezione gas, nell’ambito del “Sahil Field Development Project” (Saipem-Snamprogetti-ADCO) presso Sahil (Abu Dhabi – Emirati Arabi Uniti) di cui IMS è stato subfornitore, mi è stata affidata la responsabilità della produzione dello Stabilimento.