Sfruttare il Potenziale dei Near Miss per la Sicurezza degli Impianti Produttivi

Sappiamo quanto sia cruciale la gestione efficace dei rischi negli ambienti produttivi, caratterizzati da continui cambiamenti e complessità. Sebbene l’attenzione sia spesso focalizzata sugli infortuni avvenuti, esiste una fonte di informazioni preziosa per la prevenzione: i mancati infortuni (near miss).

Questi eventi, che non causano danni a persone ma ne hanno il potenziale, rappresentano indicatori sentinella fondamentali. Come evidenziato anche dal concetto della “piramide della sicurezza” teorizzato quasi un secolo fa, i near miss avvengono con una frequenza molto maggiore rispetto agli infortuni più gravi.

Analizzarli in modo proattivo fornisce informazioni predittive sui fattori di rischio che potrebbero portare a infortuni, danni e costi.
Sfruttare questa conoscenza non è solo una questione di conformità, ma un vantaggio significativo per il miglioramento continuo della sicurezza nei luoghi di lavoro.


In questo contesto, l’INAIL ha pubblicato il documento “CONDIVIDO: UN APPROCCIO INTEGRATO IN RETI COLLABORATIVE PER LO SVILUPPO DELLE CONOSCENZE SUI NEAR MISS (MANCATI INFORTUNI) Edizione 2025”, che presenta un approccio innovativo e strumenti concreti.

La metodologia proposta si basa sull’adattamento del modello nazionale di sorveglianza Infor.Mo, permettendo di classificare l’evento, identificare le “energie pericolose”, le cause prossime (legate a procedure, attrezzature, ambienti, materiali, DPI) e, cosa fondamentale, le criticità organizzativo-gestionali che ne sono alla base. L’analisi si completa con l’individuazione delle azioni immediate e delle misure di miglioramento da pianificare.

L’approccio promuove la creazione di un “ecosistema” in SSL, definito come l’insieme di attori (aziende, associazioni, INAIL, ASL, università) che collaborano per raccogliere, analizzare e condividere informazioni sui near miss a vari livelli (aziendale, territoriale, nazionale). L’obiettivo è massimizzare la raccolta dati, sviluppare linee guida utili e costruire una banca dati aperta (nel rispetto della privacy) per la condivisione strutturata di conoscenze sul fenomeno, incluse le soluzioni adottate.


Un aspetto pratico di notevole interesse per le aziende è che la metodologia e i moduli di analisi della piattaforma sono coerenti con lo schema INAIL OT23 per la richiesta di riduzione del premio assicurativo.

Analizzare sistematicamente i near miss e le situazioni di pericolo non è solo un adempimento, ma un’azione proattiva essenziale per identificare le cause profonde, migliorare i processi, e attuare interventi di prevenzione mirati. Questo rafforza la consapevolezza interna e contribuisce a un sistema di prevenzione più efficace.

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