Ho trovato interessante l’articolo “Kaizen flow in ambito manifatturiero“.
Per molto tempo, abbiamo spinto sull’efficienza delle risorse, ottimizzando singole parti del processo e creando quelle che l’articolo definisce “isole di efficienza”. Questa strategia ha funzionato bene in un contesto di domanda stabile, cicli di vita del prodotto lunghi e l’obiettivo primario di saturare le capacità produttive.
Tuttavia, oggi, mantenere il vecchio paradigma può portare ad un livello più alto di Muda (attività che non aggiungono valore al prodotto) e la vera sfida e l’opportunità, come evidenzia l’articolo, è passare dall’efficienza delle risorse all’efficienza di flusso.
Questo significa agire concretamente sul Gemba (il luogo di lavoro), ripensando layout e sequenze operative per creare flussi compatti e flessibili, lavorare sulla logistica interna e la pianificazione/programmazione per gestire lotti piccoli e cambi frequenti, potenziando aree con cantieri SMED, favorendo la polivalenza del personale e l’uso di macchine flessibili.
Non è solo un cambiamento tecnico; è un vero e proprio cambio culturale e di paradigma. Richiede rispetto e coinvolgimento delle persone: un team di management forte e un middle management capace di guidare cantieri breakthrough sono essenziali, così come dare un ruolo determinante ai livelli operativi attraverso il Daily KAIZEN per il miglioramento continuo quotidiano.
Kaizen flow in ambito manifatturiero

